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| Il ministro Maria Stella Gelmini |
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La nuova giunta Sodano ottiene la «benedizione» del ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini. A lei è piaciuto, in particolare, l’inserimento della preside dell’istituto Fermi Cristina Bonaglia con delega alle politiche educative.
Glielo ha detto al sindaco domenica 17 luglio direttamente nel corso di una cena a Lugana di Sirmione e lo ha ribadito due giorni dopo in un’intervista esclusiva alla Gazzetta di Mantova. Ministro, soddisfatta, dunque, che in giunta il Pdl si sia affidato per la scuola ad una preside?
«Certo, ma lo dico a prescindere dall’appartenenza politica. Avrei detto la stessa cosa se a coinvolgere un dirigente scolastico fosse stata una giunta di centrosinistra. E’ sempre positivo quando la politica dà centralità alla scuola. Il sindaco mi ha informato di aver scelto una dirigente scolastica, e me ne compiaccio.
Ormai le competenze della scuola non sono solo statali ma anche degli enti locali e quindi anche Provincia e Comuni possono contribuire. L’attenzione che viene riservata alla scuola non è mai abbastanza, e quando si possono coinvolgere persone competenti in quel settore è sempre positivo».
Poi, nell’intervista si è occupata di accorpamenti di istituti scolastici: «Non vi sarà alcun accorpamento perché non è stato possibile raggiungere l’accordo in conferenza Stato-Regioni – ha dichiarato il ministro -. Io non so se qualche Regione stia dando indicazione in questo senso; certo, serve il contributo trasversale di tutti gli enti locali per risolvere il problema della sicurezza degli edifici scolastici, per la loro manutenzione ordinaria e straordinaria. Ripeto, è importante la collaborazione degli enti locali, nel rispetto delle competenze di tutti. Più riusciamo a mettere la scuola al centro dell’attenzione e meglio è.
Auspico che in conferenza Stato-Regioni si raggiunga un accordo perché questo è un tema su cui non ci si può dividere».
Inoltre, ha sottolineato il dato positivo dell’accordo raggiunto con i sindacati per l’assunzione di 67mila precari tra docenti e personale Ata: «E’ un fatto importante perché riusciremo a coprire tutti i posti vacanti disponibili», ha aggiunto. Il prossimo anno accademico partirà il corso universitario per i siti Unesco, previsto dal suo protocollo d’intesa col Comune. Cosa ne pensa? «Stiamo mantenendo fede agli impegni presi con quell’accordo. E andremo avanti».

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