CittaDiMantova.it

Mantova gio 17 maggio 2012

Home Governo Servizi Mobilità Sicurezza Turismo Cultura Territorio Eventi Calendario





CittaDiMantova.it



A A A

PROSEGUE IL PROGETTO PER IL RECUPERO DEL PODESTÀ



Il Palazzo del Podestà
Il Palazzo del Podestà
La giunta di Mantova ha discusso, nella seduta di martedì 13 settembre, presso gli uffici del settore lavori pubblici in via Visi, del Palazzo del Podestà ed ha deciso di andare avanti con la gara d’appalto (primo lotto 14 milioni di euro, cui ne seguirà un secondo da 10 milioni) per restaurare l’edificio e ricavarne spazi pubblici per il Comune, le associazioni e le esposizioni.

«Entro la fine del mese, o al massimo ai primi di ottobre — ha annunciato il sindaco di Mantova Nicola Sodano — apriremo le buste con le offerte economiche delle quattro aziende in gara per il primo lotto di lavori». A quel punto, si potrà decretare il vincitore dell’appalto.
L’offerta economica peserà però solo per un 30% del punteggio. L’altro 70 sarà dato dal giudizio tecnico sulle proposte di intervento della commissione di esperti (Tatiana Kirilova e Carlo Tosco del Politecnico di Torino, Fabrizio Fiorini e Antonio Borri dell’Università di Perugia) che, ai primi di agosto, dopo 17 incontri in 17 mesi, ha già stilato la sua classifica.

L’assegnazione dell’appalto è senz’altro una tappa importante, ma prima di vedere aprire il cantiere (30 mesi i lavori per il primo lotto), passerà comunque del tempo.
Intanto perché, ha spiegato il primo cittadino, il vincitore dovrà presentare il progetto esecutivo, da sottoporre alla Soprintendenza. «E — ha aggiunto Sodano — visto che il bando prevede ad esempio, di “riproporre” la torre di collegamento, oggi scomparsa, anticamente posta all’angolo con il palazzo della Ragione, in piazza Erbe, le discussioni non mancheranno». Ma, soprattutto, perché il restauro verrà soffocato in fasce se il governo non allenterà la stretta del patto di stabilità.
«Questo è un intervento di valenza nazionale, se non internazionale — ha sottolineato il sindaco Sodano —. Per questo diciamo che il Governo non può far rientrare la spesa per un progetto del genere nel patto di stabilità. E’ un po’ come a Milano, dove Provincia e Comune chiedono di escludere dal patto le spese per l’Expo. I 14 milioni del primo lotto sono già accantonati nel bilancio comunale, anche se una parte, se trovassimo finanziamenti alternativi, vedi fondazioni, cercheremo di stornarli su altri interventi urgenti. Ma, se non cambia la legge, non potremo comunque spenderli».

Il Palazzo del Podestà è stato costruito nel 1227, ha una superficie di quasi 7 mila metri quadrati e conta 227 stanze disposte su otto piani sfalsati, che vanno da piazza Erbe a piazza Broletto.



Composizione
precedente: Cavarocchi all'incontro nazionale sulle scuole al Senato
successivo: Scuola, le novità nell'apprendimento


Governo della città
precedente: Sindaco
successivo: Consiglio comunale




Credits/Note Legali