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Mantova gio 17 maggio 2012

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STUDIO DI FATTIBILITÀ PER LA CITTADELLA DEGLI UFFICI



L'assessore Benedini
L'assessore Benedini
La giunta di Mantova ha dato il via allo studio di fattibilità riguardante la cittadella degli uffici comunali.
Dopo aver individuato l’area che dovrebbe ospitarla (zona di Fiera Catena, accanto alla ex ceramica), ora si può procedere ed entrare nel dettaglio con un’ipotesi di costi, dimensioni e caratteristiche del progetto.
L’esecutivo di via Roma, martedì 4 ottobre, ha dato il via libera all'indagine per dare una veste più concreta all’enunciazione contenuta nelle linee programmatiche dell’amministrazione Sodano.

«Lo studio di fattibilità sarà pronto per il 24 ottobre – ha detto l’assessore alle Opere Pubbliche Giampaolo Benedini –, quando si riuniranno gli stati generali della maggioranza». Sarà in quella sede che presenterà la sua idea di cittadella in cui riunire tutti gli uffici comunali operativi in un unico edificio (lasciando in via Roma o a Palazzo del Podestà tutti quelli di rappresentanza e istituzionali).
A redigere l’elaborato sarà l’ufficio tecnico del Comune. «Lo studio di fattibilità – ha detto l’assessore – sarà accompagnato anche da una valutazione sullo strumento finanziario più idoneo per realizzare l’opera. Viste le nostre difficoltà finanziarie occorre puntare o sul project financing oppure sul leasing in costruendo». Due strumenti che comportano il coinvolgimento dei privati. «Miglioreremmo l’efficienza dell’ente – ha concluso Benedini – e risparmieremmo risorse. Sarebbe anche l’occasione per recuperare una parte importante della città vicino all’ex ceramica, compresa quella vecchia struttura industriale».

L'assessore Irpo
L'assessore Irpo
Sempre nella seduta di giunta, poi, è stato dato il via libera alla terza e ultima tranche dell’aumento di capitale per l’aeroporto Catullo di Verona con 70.599,30 euro.
Il Comune detiene lo 0,632% del capitale azionario. Nel 2009 aveva già versato 63.374,60 euro e l’anno scorso 70.228,70 euro.

«Abbiamo ritenuto importante completare l’aumento di capitale – ha spiegato l’assessore al bilancio Roberto Irpo – per ribadire che diamo molta importanza al rapporto con il Catullo, l’aeroporto dei mantovani». E ha aggiunto: «Non è che la società scaligera abbia bisogno dei nostri 70mila euro per andare avanti; la nostra decisione di partecipare è un fatto simbolico e politico, un modo per affermare che facciamo affidamento sul Catullo per la promozione turistica della nostra città. E’ chiaro che di questi tempi per noi trovare quella cifra è uno sforzo importante, che andremo a bilanciare con altri fondi da prendere altrove».

Il Catullo punta a potenziare lo scalo di Villafranca per avere sempre più voli low cost, gli unici in aumento come numero di passeggeri trasportati. Mantova ha tutto l’interesse ad assecondare questa linea visto che punta ad intercettare i flussi turistici che gravitano sulla città di Giulietta e Romeo e sul Garda.
Oltre al Comune di Mantova sono soci del Catullo anche la Provincia con l’1,038% del capitale, la Camera di Commercio con l’1,137%, e l’Associazione industriali con lo 0,210%.



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