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SEGNI D'INFANZIA
Mantova Città di Cultura ^


SEGNI D’INFANZIA
V edizione
 
FESTIVAL INTERNAZIONALE D’ARTE E TEATRO PER L’INFANZIA
 
 
 
 
Segni d’infanzia, festival internazionale d’arte e teatro per l’infanzia si prepara alla quinta edizione che si svolgerà a Mantova dal 7 al 14 novembre 2010.
 
Si rinnova il grande appuntamento dedicato all’arte e al teatro per l’infanzia, promosso dal Comune di Mantova e sostenuto da Rappresentanza della Commissione Europea, Regione Lombardia, Provincia di Mantova,Palazzo Ducale, Camera di Commercio di Mantova, Fondazione Banca Agricola Mantovana, Parco del Mincio, Fondazione Comunità Mantovana Onlus e Ambasciata di Norvegia. La splendida cornice della città di Mantova raccoglieràper una settimana alcune tra le più innovative e originali proposte del panorama artistico internazionale.
 
In un anno difficile di trasformazione e passaggio che ha visto le risorse economiche del festival quasi dimezzate, Segni d’infanzia riesce acrobaticamente a garantire un’edizione del calibro dei più grandi festival internazionali. Infatti sono circa 200 gli eventisuddivisi tra spettacoli, laboratori, percorsi d’arte, convegni e incontri che per otto giorni porteranno a Mantova artisti da tutto il mondo: Giappone, Finlandia, Norvegia, Francia, Belgio, Spagna, Germania, nonché alcune delle più prestigiose compagnie italiane di teatro per il giovane pubblico, in un festival che continua ad allargare il suo sguardo e a coinvolgere sempre nuovi Paesi.
 
Tutti i generi teatrali contribuiranno a creare un’emozionante atmosfera piena di colori, magie e suggestioni, dal teatro classico alle performance più acrobatiche, dai concerti alla danza, dai percorsi espositivi ai laboratori. 
La Farfalla, animale simbolo di questa quinta edizione, sarà indiscussa protagonista di tutto il festival, a partire da “Le fate madrine” della Compagnie Lilou che aprirà l’edizione 2010 di Segni d’infanzia: Piazza Erbe si trasformerà con emozionante semplicità in un mondo altro, capace di evocare l’immaginario e il sogno proprio dell’essere umano.
La Farfalla sarà il fulcro dei progetti grafici del festival, nonché veicolo di importanti significati. Il suo trasformarsi e la breve durata della sua esistenza la rendono metafora del cambiamento, della rinascita, della fugacità della vita e quindi del saper gioire dell’istante presente. La farfalla è un animale altamente simbolico e connesso con l’idea di evoluzione, crescita, maturazione, cambiamento, elevazione spirituale, leggerezza e libertà.
 
Questi importanti significati saranno indagati e arricchiti, secondo lo stile di Segni d’infanzia, dallo sguardo degli artisti, dando vita a numerosi progetti speciali creati ad hoc per il festival. Ad esempio entrambi i Percorsi d’arte: “Come alberi”sarà l’occasione per riflettere giocosamente sul tema della biodiversità e “Attraverso” farà vivere ai bambini un evocativo viaggio sulle ali delle Cicogne Bianche tra le luci, le immagini e le sculture di Lucio Diana e i suoni di Terje Isungset. Ma anche il laboratorio “Le vie del latte” ideato in collaborazione con Slow Food in cui i bambini potranno indagare le mille forme e trasformazioni del latte attraverso i linguaggi dell’arte e del teatro.
 
Evento ideato come unica replica per Segni d’infanzia 2010 sarà anche “Passeggiata Jazz – Riondino e Negri le suonano a Rodari”, in cui i due grandi artisti Davide Riondino e Mauro Negri raccoglieranno la sfida lanciata ogni anno da Segni d’infanzia di confrontarsi con il pubblico per loro insolito dei più piccoli, in una ironica passeggiata tra “Le favole al telefono” di Gianni Rodari.
 
Grande è l’attenzione che la quinta edizione di Segni d’infanzia dedica alla musica, presente sia come componente dal vivo all’interno di molti spettacoli, sia in concerti. Durante “In-canto della natura” nella splendida cornice del Bibiena si potrà assaporare un vero e proprio tributo sonoro alla natura ad opera del jazzista norvegese Terje Isungset che costruisce i suoi strumenti partendo da elementi della natura (come ghiaccio, sassi, rami…). “Utza tza! Dalla Farfalla a…” sarà invece il coinvolgente concerto finale in Piazza Castello che farà scatenare grandi e bambini con i travolgenti ritmi tzigani degli Acquaragia Drom. Il felice connubio tra musica e piazza si rinnoverà durante la settimana di Segni d’infanzia ogni giorno al crepuscolo quando in piazze tutte da scoprire si accenderanno performances musicali di musicisti di diversa provenienza artistica, sia per generi che per strumenti proposti: sono i “Fuochi di musica”, che fanno parte delle numerose proposte gratuite del festival.
 
Il 2010 segna il ritorno a Segni d’infanzia di due compagnie che avevano stregato il pubblico dell’edizione del Salmone. La Compagnie Méli-Malo proporrà la sua ultima produzione “Dis-moi Nina”, definito dal Direttore Artistico di Segni d’infanzia Cristina Cazzola “uno scherzo alla francese per scoprire come il suono si trasforma in parola e come, un piede dopo l’altro, si impara a camminare”. I finlandesi Pori Centre for Children’s Culture invece riproporranno il laboratorio “Bagni di colore”, un gioco multisensoriale dedicato ai bambini dai 3 mesi a un anno. Ma la quinta edizione offre all’interno del progetto artistico anche occasioni per dialogare dal punto di vista critico con il suo pubblico, che ha sviluppato in questi quattro anni curiosità e attenzione per proposte non convenzionali. Ne sono un esempio le due produzioni della compagnia tedesca Helios Theatre: “Woodbeat”, un affascinante viaggio tra immagini e suoni nell’universo del legno, e la nuova produzione “H2O” che indaga con sguardo nuovo le caratteristiche e i segreti dell’acqua, ma anche “Ras!” degli spagnoli Maduixa Teatre che propone un innovativo uso delle tecnologie dando vita a un coinvolgente gioco scenico che ne illustra le capacità di stimolo all’immaginazione.
 
Segni d’infanzia 2010 racchiuderà come di consueto gli spunti e le idee di Dario Moretti, ideatore del festival, che quest’anno contribuisce al festival sia come artista, declinando in diversi stili artistici il suo segno caratteristico, come ad esempio nel Percorso d’arte “Come alberi”, sia come ideatore e regista della nuova produzione di Teatro all’improvviso “Il punto, la linea, il gatto” che comunicherà ai bambini come tutto quello che ci circonda può essere raccontato con un’immagine, un segno o un gesto che a sua volta si può trasformare e diventare altro e altro ancora.
 
 
Informazioni e prenotazioni:
 
Il programma dettagliato del festival sarà in distribuzione e consultabile sul sito www.segnidinganzia.org a partire dai primi di settembre 2010.
Prezzi: € 5,00 – € 6,00 per bambini, € 6,00 – € 9,00 per adulti, con possibilità di sconto famiglia. La biglietteria del festival sarà aperta a partire dal 4 ottobre, dal lunedì al sabato dalle 12.00 alle 19.00; sarà anche possibile acquistare on line i biglietti sul sito www.segnidinfanzia.org e www.vivaticket.it
 
Per ulteriori informazioni:
Piazza Don Leoni 18 – 46100 Mantova
Tel. 0376.221705 – segreteria@segnidinfanzia.org
www.segnidinfanzia.org
 
 
 
 
 
 
Ufficio Stampa
Ilaria Bartolozzi +39.348.0016900
Eleonora Carli +39.340.2647379
tel. 0376.221705stampa@segnidinfanzia.org


Sito ufficiale: http://www.segnidinfanzia.org

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