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Il suolo, tra tutte le componenti ambientali, è tra le più complesse per la città di Mantova.
La presenza del Sito di Interesse Nazionale “Polo Chimico e Laghi di Mantova”, di aree naturali, di varie tipologie di insediamenti urbani, storico artistici, residenziali, industriali, artigianali, ecc. rende necessaria una attenta ed equilibrata pianificazione del governo del territorio in grado di garantire la convivenza di interessi spesso contrastanti.
A CHE PUNTO SIAMO
Pianificazione del territorio e gestione delle bonifiche
Al fine di affrontare le principali criticità relative al territorio comunale, ovvero:
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consumo di suolo legato alle espansioni urbane;
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frequenti interventi di totale impermeabilizzazione delle superfici urbanizzate;
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presenza nel Polo Chimico di contaminazione del suolo e della falda freatica,
l’Amministrazione sta elaborando, in sostituzione dell’attuale Piano Regolatore Generale, il Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) che, coerentemente con gli obiettivi di sostenibilità perseguiti dalla Legge Regionale di governo del territorio e dalla Direttiva Comunitaria 42/2001, è sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica. Nella fase di predisposizione del Piano di Governo del Territorio sono coinvolti i principali stakeholders del territorio comunale e tutte le Autorità Ambientali attraverso il processo di Agenda 21 locale.
In attesa dell’adozione del Piano, l’Amministrazione ha approvato con D.G.C. n.49 del 13/03/2007 delle “Indicazioni per la presentazione dei Piani Attuativi in fase transitoria”, al fine di verificare la sostenibilità dei piani presentati in termini di significatività degli impatti ambientali provocati.
Per quanto riguarda il “Polo Chimico e Laghi di Mantova”, Sito di Interesse Nazionale già inserito dal Ministero dell’Ambiente nel Programma nazionale di bonifica nel corso del 2002 che esula dalla diretta competenza amministrativa del Comune, nel maggio 2007 è stato stipulato un Accordo di programma tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Lombardia, il Comune di Mantova, la Provincia di Mantova, altri Enti Locali e il Parco del Mincio per “assicurare la messa in sicurezza d’emergenza, la bonifica e il recupero ambientale delle aree pubbliche contaminate così da garantire la loro naturalità e la fruibilità delle acque” attraverso:
- attività di messa in sicurezza e bonifica della falda e delle acque superficiali;
- bonifica delle aree lacustri e fluviali.
Le aree non ricomprese all'interno del Sito di Interesse Nazionale, di diretta competenza amministrativa del Comune, sono costantemente monitorate dagli uffici preposti che ne seguono i complessi iter di bonifica soggetti al parere di molteplici Enti. Tra il 2005 e il 2007 le procedure delle attività di bonifica di terreni hanno interessato 44.822 mq di superficie, mentre nel 2008 tale cifra è scesa a 39.901 mq; di essi, a oggi sono stati compiutamente bonificati 9.270 mq, mentre sulla restante superficie sono in corso attività di messa in sicurezza, caratterizzazione e trattamento dei suoli e/o della falda.
Ambiente naturale e paesaggio
Il verde urbano fruibile (giardini monumentali, parchi e verde di quartiere) raggiunge i 26,5 m2 per abitante, un valore di assoluto rilievo nel panorama nazionale. Tale dato è sottostimato sotto il profilo della qualità urbana complessiva, in quanto non include le superfici dei laghi e della Vallazza, utilizzate anche per scopi ricreativi e sportivi, e facenti parte, con le sponde dei laghi, di un “unicum” paesaggistico.
Il Comune di Mantova sta infatti promovendo da anni il recupero delle sponde dei Laghi attraverso il progetto “Parco Periurbano”. In particolare, è stata costituita una fascia di tutela della città storica mediante interventi che hanno valorizzato e reso fruibile a fini ambientali, ecologici, turistici e ricreativi le vaste aree verdi lungo le sponde dei Laghi di Mantova. La sponda destra, tra la città e il Mincio, è la prima a essere stata recuperata e riqualificata, mentre sulla sponda sinistra del Lago di Mezzo sono state espropriate, rese accessibili e mantenute a verde estensivo vaste aree di saliceti e pioppeti (41 ettari circa, inseriti nel computo 2007 dei parchi pubblici) attraversate da piste ciclabili. Su tali aree è in fase di esecuzione il progetto “Sistemi Verdi: Rinaturalizzazione e valorizzazione paesistica del Parco Periurbano” che ha visto la piantumazione (nel 2007) di circa 17.000 piante.
Di seguito si riportano alcuni dati relativi alla superficie di verde pubblico presente nel Comune di Mantova:

* 41 ettari circa di sponda sinistra del Lago di mezzo inseriti nel 2007 nel computo dei parchi pubblici, come mostrato dal grafico sottostante.

DOVE VOGLIAMO ARRIVARE
Le principali linee di indirizzo che si intendono perseguire tramite la redazione, l’adozione e l’approvazione del Piano di Governo del Territorio (PGT) e degli altri strumenti collegati, sono:
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il contenimento del consumo di suolo, attraverso una politica a favore degli interventi di riqualificazione dell’esistente e di completamento dei bordi insediativi;
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la valorizzazione dei contenitori storici (grandi edifici inutilizzati);
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la salvaguardia delle aree agricole residue e delle aree verdi;
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la bonifica dei siti inquinati;
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la riqualificazione e la fruizione delle aree verdi e delle fasce fluviali;
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l’utilizzo di fonti rinnovabili per usi civili e produttivi attraverso l’estensione del teleriscaldamento e teleraffrescamento;
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il contenimento dei consumi e la promozione dell’efficienza energetica;
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la tutela della biodiversità attraverso il miglioramento delle connessioni della rete ecologica;
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l'individuazione di aree idonee ad ospitare manifestazioni ed eventi;
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la tutela della sicurezza del territorio attraverso l’aggiornamento del documento di Rischio Incidente Rilevante (RIR) inclusivo del Piano trasporti sostanze pericolose.

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