
1. A cosa servono, quando vanno effettuati
La legge 10 del 1991 ed i successivi Regolamenti attuativi (DPR 412/93, DPR 551/99 e D.Lgs. 192/05) impongono ai Comuni con popolazione superiore a 40.000 abitanti (e alle Province, per la restante parte del territorio) di effettuare controlli sullo stato di manutenzione degli impianti termici. Tale attività non ha tanto una finalità "inquisitoria" quanto di razionalizzazione dei consumi energetici; in particolare, gli obiettivi sono:
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riduzione dell'inquinamento atmosferico attribuibile agli impianti termici
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contenimento dei consumi energetici
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miglioramento del rendimento degli impianti
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maggiori garanzie di sicurezza impiantistica
É necessario che, oltre e prima rispetto al momento del controllo, il proprietario dell'impianto sia parte attiva nel raggiungimento di tali obiettivi. Il controllo e la manutenzione dell'impianto termico - comprensivi delle analisi di combustione - devono essere eseguiti conformemente alle istruzioni tecniche per la regolazione, uso e manutenzione elaborate dal costruttore dell'impianto o dall'impresa installatrice ed incaricata della manutenzione, se espressamente indicate. In mancanza delle indicazioni specifiche sopra riportate, i controlli devono essere effettuati almeno con le seguenti cadenze temporali:
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Potenzialità Impianto |
Controllo |
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Impianti a gas di potenza < 35 kW |
ogni due anni |
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Impianti a gas di potenza >= 35 kW |
ogni anno |
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Impianti alimentati a combustibile liquido o solido, indipendentemente dalla potenza |
ogni anno |
Per i generatori di calore di potenza termica nominale al focolare superiore o uguale a 35 kWn e alimentati con combustibili liquidi, nonché per le centrali termiche con generatori di calore di potenza termica nominale al focolare complessiva uguale o maggiore a 350 kW è inoltre prescritto un secondo controllo del solo rendimento di combustione da effettuare normalmente a metà di ogni stagione termica.

2. Come funzionano
Per lo svolgimento degli interventi, il Comune di Mantova ha stipulato una convenzione con l'Amministrazione Provinciale, che si avvale della collaborazione di "verificatori" per il controllo sugli impianti. Le modalità con cui vengono effettuati i controlli variano leggermente in base alla tipologia d'impianto:
Impianti con potenza inferiore a 35 kW
Il proprietario può ricorrere all'autocertificazione, facendo pervenire alla Provincia il "rapporto di controllo tecnico" previsto dalla normativa assieme alla ricevuto di un versamento di Euro 7.75.
Per quanto riguarda gli impianti non autocertificati, la Provincia è tenuta a sottoporli a una verifica "in loco" i cui costi ricadono interamente a carico del proprietario stesso.
Impianti con potenza uguale o superiore a 35 kW
Dalla stagione termica 06/07 l'autocertificazione è possibile anche per questa categoria di impianti. Anche in questo caso il poprietario può trasmettere alla Provincia il "rapporto di controllo tecnico" specifico per la tipologia di impianto in questione, allegandovi la ricevuta di un versamento la cui entità dipende dal livello di potenza dell'impianto.
Periodicità dell'autocertificazione
Per essere accettate le autocertificazioni devono essere presentate entro il 31 luglio di ogni ann. La loro validità è biennale, indipendentemente dalla potenza dell'impianto.
3. Contatti
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi al servizio Energia della Provincia di Mantova, che risponde in orari di ufficio allo 0376 401727 - 401729 oppure all'indirizzo email energia@provincia.mantova.it

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