CittaDiMantova.it
Salvalaria
Un decalogo per respirare meglio. Il Comune e Agire, si uniscono per dare vita al progetto Salvalaria.

Mantova ven 18 maggio 2012

Home Governo Servizi Mobilità Sicurezza Turismo Cultura Territorio Eventi Calendario





CittaDiMantova.it



A A A

EMESSA E GIÀ NOTIFICATA L'ORDINANZA NEI CONFRONTI DELLA IES
Industria ^


Gli assessori comunali Cappellari e De Togni
Gli assessori comunali Cappellari e De Togni
Il Comune di Mantova ha notificato l’ordinanza all’azienda Ies.

E così entro il 31 ottobre la raffineria dovrà presentare un progetto operativo per l'installazione di un ulteriore compressore ed un secondo progetto per il mantenimento a disposizione di un trasformatore di riserva. Il fine è quello di ridurre le emissioni in aria della torcia, impennatesi dopo gli incidenti in successione dell’8 e del 14 agosto scorso.
L’ordinanza è stata firmata giovedì 26 agosto dal dirigente comunale Trevisani.

La Ies dovrà, inoltre, convocare «riunioni settimanali con gli enti di controllo per il monitoraggio dell’andamento delle emissioni dalla torcia» e dovrà concordare un nuovo «più accurato ed esaustivo» modello di comunicazione di «fuori servizio» da inviare agli enti affinchè si rendano conto di quanto sta succedendo.
Non solo. Entro il 31 dicembre la Ies dovrà presentare a Comune, Asl e Arpa «una scheda per ogni apparecchiatura critica per l’ambiente e la sicurezza».

I contenuti dell’ordinanza, che ha seguito il sindaco Nicola Sodano in prima persona, sono stati illustrati in una conferenza stampa in Municipio dal vicesindaco e assessore all’ambiente Alessandra Cappellari e dall’assessore all’urbanistica e alla riqualificazione ambientale Anna Maria De Togni.

«Le emissioni dalla torcia, senza il compressore, sono state e sono comunque al di sotto dei limiti - ha detto la Cappellari -. Secondo Asl e Arpa non contengono elementi tossici né tantomeno diossina».
Nei giorni degli incidenti e nei successivi, a causa della rottura del compressore, l’apparecchiatura che divide i fumi prodotti e ne convoglia metà in torcia e l’altra metà ad un altro impianto per essere riutilizzati, le emissioni nell’aria sono aumentate.
«Se prima - dice il vice sindaco - dalla torcia uscivano 150-200 metri cubi all’ora di Nox, idrogeno e idrogeno solforato, adesso siamo a 700-800. E per i giorni in cui si è stati senza trasformatore si andati anche oltre, ma sempre nei limiti. Abbiamo dato tempo all’azienda sino al 31 ottobre per gli interventi tecnici, ma riteniamo che il secondo compressore entrerà in funzione entro fine settembre. L’azienda sta collaborando».

«C’è un pericolo potenziale per la salute se le emissioni dovessero continuare di quantità - ha fatto eco la De Togni -. In raffineria c’è il minimo di sicurezza, ma questo non può bastare. Ecco perchè abbiamo emesso l’ordinanza».
Quanto all’ipotesi di bloccare l’intera attività della Ies, o quanto meno di ridurla, la De Togni dice che i consulenti del Comune lo hanno sconsigliato: «Questo avrebbe comportato il rischio di aumentare le emissioni in aria» ha affermato.

Scarica il testo integrale dell'ordinanza



precedente: Confronto sul futuro della Burgo




Credits/Note Legali