 |

Lubiam celebra quest'anno il proprio centenario: un secolo di lavoro, di impegno e di successi, sotto il segno dell'eccellenza e del Made in Italy.
Lo slancio verso l'innovazione, la ricerca e la sperimentazione continua, la passione per l'artigianalità, hanno permesso all'azienda di raggiungere un simile traguardo, affermandosi in Italia e all'estero. Una realtà che non solo realizza prodotti di altissima qualità, ma che, fin dagli esordi, ha saputo produrre valore anche a livello sociale e culturale, come l'istituzione del Premio Lubiam, concorso sorto nel 1972 come “confronto di tendenze fra le Accademie di Belle Arti d’Italia”, un'iniziativa che avrebbe contribuito a “far conoscere Lubiam, non solo dai Caroselli, ma, sull’esempio di Olivetti, anche per l’espressione di valori culturali e non solo commerciali. Soprattutto per questo abbiamo inventato, sviluppato, coccolato, sofferto, gioito questo Premio. Non cercavamo gloria, abbiamo avuto solidarietà e collaborazione in uno sforzo comune che aveva come obbiettivo un contributo puntuale e solenne alle vicende artistiche di una città che trova esattamente nell’arte i motivi essenziali della sua secolare notorietà” (Luigi Bianchi).
In cento anni di storia aziendale, ben dieci sono stati caratterizzati dal Premio che, dapprima nella suggestiva cornice di Palazzo Te e dal 1976 nel Teatro Olimpico di Sabbioneta, ha raggiunto la statura delle maggiori manifestazioni d’Europa. Un periodo che ha visto avvicendarsi artisti destinati al successo, dagli italiani Demetrio Casile, Ignazio Gadaleta, Maurizio Pellegrin, Aldo Spoldi, Massimo Giannoni, Mauro Sambo, Omar Galliani, Paolo Sandano, agli stranieri Bernard Moulin, Bernard Baldet, Rudi Skocir, Darko Slavec, e ha visto la presenza di padrini illustri come Aligi Sassu, Josip Generalič, Hans Hartung, Graham Sutherland, Renato Guttuso.
Nell'anno del suo centenario, l'azienda ha quindi scelto di rendere omaggio ad una parte importante della propria storia, con la mostra “A Misura D'Arte - 1972-1982 Premio Lubiam a Mantova”, riportando una selezione delle opere degli artisti premiati, nella sua sede originaria, Palazzo Te, negli spazi della Sezione Gonzaghesca. Si tratta di un evento che vedrà l'arte contemporanea inserirsi in armonia nell'attuale esposizione dei pesi e delle misure gonzaghesche, per un risultato ricco ed inedito, fatto di contrasti e parallelismi, in un connubio tra la creatività al massimo della sua espressione e gli strumenti ideati invece proprio per interpretare e razionalizzare la realtà traducendola in termini scientifici.
A distanza di trent’anni, i dipinti esposti palesano la versatilità di un Premio che per molti giovani artisti ha rappresentato il primo riconoscimento pubblico e l’avvio di una fertile attività creativa.
La mostra inaugurerà venerdì 10 giugno alle 19.00, nell'ambito della manifestazione MANTOVA CREATIVA (www.mantovacreativa.it), e proseguirà fino al 31 luglio.
In calendario anche due appuntamenti serali, previsti per mercoledì 22 e giovedì 30 giugno 2011, alle ore 21.00, con visita guidata e tavola rotonda con artisti..
Orari
Lunedì: ore 15.30 – 17.30
Martedì-Domenica: ore 9.00-17.30
La visita alla mostra è inclusa nel biglietto d'ingresso a Palazzo Te.
Per informazioni e prenotazioni
tel. 0376-309332
e-mail: pr@lubiam.it
Per l'invito all'inaugurazione clicca qui

Per il comunicato stampa clicca qui

|
 |