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Prende il via a Mantova la mostra: “Padiglione Italia, alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia per il 150° dell’Unità d’Italia”, a cura di Vittorio Sgarbi.
L'evento è in programma dal 13 luglio al 21 settembre a Palazzo Te. Oltre 60 artisti selezionati (pittura, fotografia, scultura, installazioni) esporranno le opere nelle Fruttiere e nell’Ala Napoleonica.
La partecipazione italiana alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia - spiega Cinzia Chiari, coordinatore regionale - è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee, d’ intesa con la Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta.
In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, questa partecipazione riveste tutti i caratteri dell’eccezionalità, sia per l’importante ricorrenza, sia per il progetto ideato da Vittorio Sgarbi che prevede una visualizzazione e una evidenziazione dello stato dell’arte contemporanea nel nostro Paese.
Questo disegno, come è noto, ha come focus principale il coinvolgimento di quel mondo ricco e stimolante rappresentato dai massimi esperti italiani di tutti i rami dello scibile.
Si tratta, quindi, di un progetto di grande respiro, inteso non solo a mettere in rilievo le opere di artisti di diversa provenienza, ma a coinvolgere anche – elemento, questo, particolarmente significativo – l’operato delle nostre Accademie, indispensabile palestra di formazione delle giovani generazioni.
Il progetto, oltre che a tutte le regioni, si estende a tutti gli Istituti di Cultura Italiani all’estero, offrendo così un quadro completo sullo stato dell’arte contemporanea italiana.
Ma soprattutto questa ricognizione, vasta quanto rigorosa, degli artisti italiani viventi e operanti negli ultimi dieci anni consente di approfondire la conoscenza della produzione artistica contemporanea secondo un criterio rivoluzionario: Vittorio Sgarbi infatti, non ha realizzato la “sua” mostra con i “suoi” artisti, come di solito avviene, ma ha ideato e coordinato un immenso lavoro di ricerca, sulla contemporaneità, offrendo la più ampia possibilità di vedere, sapere e conoscere.
Per la Regione Lombardia le sedi individuate dal professor Vittorio Sgarbi, curatore di tutto il progetto della Biennale, sono il Palazzo della Regione Lombardia a Milano e Palazzo Te a Mantova. Con l’ausilio dell’organizzazione comunale, per volontà del sindaco della città di Mantova Nicola Sodano e in accordo con Vittorio Sgarbi, la sede di Palazzo Te ha messo a disposizione per questa iniziativa l’Ala Napoleonica e una parte delle Fruttiere, due spazi di grande rilievo storico artistico, che non potevano non accogliere un‘iniziativa unica e irripetibile.
Per ogni Regione, sempre per volontà di Vittorio Sgarbi, sono stata nominata coordinatore degli eventi che si tengono nella Regione Lombardia.
La scelta tanto coraggiosa quanto inusuale è stata quella di compiere un’indagine non forzatamente ed unicamente filtrata dal gusto personale del critico o del curatore, ma da un cospicuo numero di “segnalatori” rappresentativi di varie discipline, proprio come ha dichiarato il curatore Vittorio Sgarbi per garantire il risarcimento del rapporto fra letteratura, pensiero, intelligenza del mondo e arte, chiedendo, non a critici d’arte, neppure a me stesso, quali siano gli artisti di maggiore interesse tra il 2001 e il 2011, ma a scrittori e pensatori, il cui credito è riconosciuto per qualunque riflessione essi facciano sul nostro tempo.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9alle 18 (il lunedì dalle 13 alle 18. La biglietteria chiude alle 17.30. Il biglietto di ingresso a Palazzo Te intero costa 8 euro, ridotto 5. Info: Palazzo Te, tel. 0376 323266 www.cittadimantova.it.

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