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| Da sinistra: Ferrazzi, Brunelli e Rebuzzi |
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Mantova ricorda la figura di Ludovico Gonzaga nel quinto centenario della sua morte.
Sabato 29 gennaio al Teatro Bibiena, con inizio alle 9, si terrà un convegno di studi, organizzato dal Museo Diocesano, dedicato al vescovo eletto e signore di Ostiano.
“Una figura ingiustamente sconosciuta – ha detto Monsignor Roberto Brunelli, direttore del Museo – perché allontanata dalla sua famiglia dalla corte di Mantova. Ludovico è stato un personaggio importante per la città e la provincia, specialmente per le opere culturali che ha realizzato e collezionato”.
Ludovico Gonzaga fece costruire e decorare palazzi e ville, e a Gazzuolo si creò una piccola raffinata corte parallela, dove accolse letterati e artisti, collezionando sceltissime opere d’arte.
“Tra queste, otto meravigliosi Busti creati per lui da Pier Jacopo Alari Bonacolsi detto l’Antico – ha sottolineato Brunelli –, che terminato il convegno al Bibiena si potranno ammirare al Museo Diocesano Francesco Gonzaga”, dove sono conservate.
Infine, il direttore del Diocesano ha ringraziato i vari enti che sostengo l’iniziativa, specialmente il Comune di Mantova che ha concesso il Teatro Bibiena.
“Un convegno importante e di altro profilo – ha detto il consigliere comunale e presidente della Commissione cultura Pietro Ferrazzi – che abbiamo voluto sostenere specialmente per dare il giusto risalto ad un personaggio di così grande spessore come Ludovico Gonzaga”.
Il conservatore del Diocesano Marco Rebuzzi, infine, ha detto che al convegno sarà svelato il luogo della morte di Ludovico; ancora oggi rimane il dubbio se sia Gazzuolo o Reggiolo.
Negli anni di Ludovico II, Francesco II e Isabella d’Este, quando in città si andavano concretizzando i progetti di Leon Battista Alberti e Andrea Mantenga realizzava i suoi capolavori, quando a corte nasceva con Poliziano il teatro moderno, alla prima fioritura del rinascimento mantovano concorse una figura della dinastia signorile poco nota ma di indubbio rilievo. Ludovico Gonzaga nacque nel 1460 dal marchese Ludovico II, fu signore di Ostiano e succedette al fratello cardinale Francesco quale vescovo eletto di Mantova. Gli aspri contrasti con i familiari lo tennero lontano dalla città, ma non dallo spirito che vi aleggiava.

| I busti al Museo Diocesano |
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L’incontro di sabato 29 gennaio al Bibiena “Ludovico – Un collezionista mantovano del Rinascimento” è aperto gratuitamente al pubblico. Il programma prevede l’apertura alle 9 con il saluto del vescovo Monsignor Roberto Busti e del sindaco di Mantova Nicola Sodano.
In primavera è prevista la pubblicazione degli atti, mentre in autunno verrà organizzata una serie di visite ai luoghi ludoviciani (Mantova, Gazzuolo, Quingentole, Goito, Marmirolo, Castel Goffredo, ma anche Ostiano e Reggiolo).
29 gennaio Teatro Bibiena, ore 9
Programma
Saluto del Vescovo, S.E. Monsignor Roberto Busti e del Sindaco di Mantova Nicola Sodano
Presiede Daniela Ferrari
Direttrice dell’Archivio di Stato di Mantova.
Raffaele Tamalio
I tempi, la vita.
Roberta Benedusi e Licia Mari
Le carte dell’Archivio storico diocesano
Andrea Canova
Il testamento
Paola Venturelli
Ludovico collezionista
Alfredo Balzanelli
Lo studiolo di Ludovico a Gazzuolo
Diego Furgeri
Per un itinerario ludoviciano
Maria Chiara Cerotti
Il restauro dei busti dell’Antico
L’ultimo intervento si conclude con la visita ai busti conservati presso il Museo Diocesano
Info
Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”
Piazza Virgiliana , 55 - Mantova -
Tel. 0376 320602
www.museodiocesanomantova.it

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