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Nell’ambito delle iniziative sull’origine e sulle caratteristiche dell’antisemitismo contemporaneo, cui ormai da alcuni anni l’IMSC dedica la propria attenzione organizzando ricerche, seminari e presentazioni di volumi, e all’interno delle iniziative previste anche quest’anno per il “Giorno della Memoria”, mercoledì 26 gennaio 2011, alle ore 17, presso la Sala delle Colonne del centro culturale “Baratta” di corso Garibaldi 88, Mantova, Maurizio Bertolotti, presidente dell’IMSC, discuterà con l’autore, Michele Battini, dell’Università di Pisa, del volume Il socialismo degli imbecilli. Propaganda, falsificazione, persecuzione degli ebrei (Bollati Boringhieri, 2010).
La questione dell’antisemitismo come movimento ostile al popolo ebraico si perde nelle ombre della storia, ma si sfferma in un’eccezione moderna nell’ambito della cultura dell’Europa postilluminista. Basti pensare che durante tutto l’Ottocento la Francia produsse una vastissima letteratura antisemita, mentre il termine « antisemitismo » fu coniato nel 1879 dal gionalista tedesco Wilhelm Marr, che la usò per criticare l’ eccessiva ingerenza, a suo dire, della borghesia ebraica nella finanza tedesca di fine Ottocento. Alcuni anni dopo August Bebel, al congresso socialdemocratico di Colonia del 1893, in polemica contro tale posizione, utilizzò per la prima volta l’espressione « socialismo degli imbecilli », con l’intento di confutare l’equazione ebraismo uguale capitalismo. Proprio la critica di Bebel ha fornito lo spunto a Michele Battini per pubblicare un volume con cui l’autore rielegge, attraverso una minuziosa e documentatissima ricerca, la letteratura antiebraica che si ritrova nel pensiero cattolico conservatore ottocentesco e che si sviluppa in alcuni spezzoni del socialismo francese. Nel testo ampio spazio viene dedicato anche alle radici dell’antisemitismo italiano, che Battini analizza a partire dal caso emblematico della rivista « La Lupa » fondata nel 1910 da Paolo Orano, cui l’autore dedica un interessante profilo, attribuendogli il discutibile merito di avere introdotto la campagna antiebraica in Italia e di avere così preparato il terreno alle leggi razziali del 1938.
Alla presentazione porterà un saluto di apertura Laura Pradella, Presidente del Consiglio Provinciale di Mantova .

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