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| Da sinistra: don Manzoli, Sodano, Mari e Rossi |
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Quest’anno la rassegna Gaude Barbara Beata 2011, promossa dalla Diocesi di Mantova con il sostegno del Comune e della Fondazione per la Comunità di Mantova, si articola in una vivace relazione tra passato e presente: in tal modo la basilica di Santa Barbara rivive il suo prezioso patrimonio e dialoga con le esperienze della musica del Novecento e contemporanea. Si inizia il primo novembre, con La Maratona organistica di Ognissanti, per proseguire con altri tre concerti: il 19 e il 26 novembre e il 4 dicembre. Inoltre, la manifestazione presenta alcune novità.
Il programma della quarta edizione è stato presentato venerdì 28 ottobre, nella sala Bonaffini del Comune di Mantova, dal sindaco Nicola Sodano, da monsignor Giancarlo Manzoli della Diocesi di Mantova e dai curatori della rassegna musicale Damiano Rossi e Licia Mari.
Durante l'incontro è stata presentata anche una stampa originale del 1612 delle “Messe” di Stefano Nascimbeni.

| La Basilica di Santa Barbara |
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La Maratona organistica di Ognissanti vedrà la chiesa risuonare - dalle 16 alle 22 – degli affascinanti timbri dell’organo Antegnati: il primo novembre si alterneranno alla tastiera gli organisti Luigi Panzeri, Maria Cecilia Farina, Pietro Pasquini, Claudio Caretta, Krzysztof Pawlisz e Alessandro Rizzotto.
Verranno eseguite senza soluzione di continuità musiche di Cavazzoni, Gabrieli, Cima, Frescobaldi, e diversi altri ancora, anche provenienti dai principali paesi europei, come lo spagnolo Correa de Arrauxo, il tedesco Kerll, o il francese Titelouze, segno di quella magnifica circolazione di arte e di artisti che ha segnato il Rinascimento e il Barocco in Occidente, e di cui le corti – come quella splendida dei Gonzaga – erano perno e punto di riferimento.
Si ascolteranno brani di grandi compositori, capaci di trasformare anche l’ordinario di una messa d’organo in momenti di arte rara e raffinata. E non mancheranno momenti speciali, come l'esecuzione di alcuni brani trascritti dal Fondo di S. Barbara (da parte di Cecilia Farina) o composti oggi su temi antichi (tra cui l'inno proprio della festa di Santa Barbara) come proporrà il giovane organista polacco Pawlisz. Nel programma di sala – come già negli anni passati - si troverà anche un breve scritto, che racconta vicende inedite basate su documenti storici.
Il 19 novembre (ore 21) si terrà il concerto dedicato a Olivier Messiaen, che porterà in basilica - con un esperimento sonoro di grande suggestione grazie alle capacità evocative e spirituali del grande compositore francese scomparso ormai quasi vent'anni fa - due pianoforti per Visions de l'Amen. Leonardo Zunica e Flavia Casari eseguiranno quest'opera magistrale, di grande complessità ritmica e spessore polifonico, composta nel 1943, dopo il ritorno di Messiaen da un campo di prigionia tedesco. Sette momenti sonori, sette “amen”, sviluppano ciascuno una “visione”. Dalla creazione, all’accettazione della volontà divina, al Paradiso, sono visioni che abbagliano, e insieme contengono il senso di senso di profonda tragedia e sofferenza che le ha ispirate. Il concerto è in collaborazione con Eterotropie-Diabolus in Musica.
Il 26 novembre (ore 17.30) si terrà invece la finale del Concorso internazionale di composizione dedicato all’organo Antegnati: indetto per valorizzare il prezioso strumento, richiedeva ai candidati di comporre un brano il cui materiale tematico fosse tratto dall’Inno del Vespro della festa di Santa Barbara, Exultet celebres. Anche in questo caso, dunque, passato e presente si avvicinano in una rinnovata vitalità; l’antica musica trova una percezione diversa e originale. La prestigiosa giuria di fama internazionale, composta dall’organista e compositore Michael Radulescu (Presidente – Vienna), dai compositori Sonia Bo ( direttore del Conservatorio di Milano) e Adriano Guarnieri (il musicista mantovano oggi residente a Bologna), dagli organisti Alessio Corti (Milano- Ginevra) e Francesco Tasini (Ferrara), ha selezionato i lavori dei sei finalisti, che verranno eseguiti alla presenza del pubblico. Al termine, la commissione deciderà riguardo all’assegnazione dei tre premi previsti.
Infine, il 4 dicembre (ore 21), verrà proposto il consueto concerto per la festa di Santa Barbara: voci e strumenti presenteranno un programma di composizioni in prima esecuzione moderna, tratte dal repertorio della basilica palatina. Si tratta infatti della Messa Paradis del Amours, a 8 voci (1612) e di due mottetti di Stefano Nascimbeni, maestro di cappella di S. Barbara (succeduto a Gian Giacomo Gastoldi e collega di Claudio Monteverdi che ricopriva il medesimo ruolo presso la Corte) e di mottetti su testi del Cantico dei Cantici tratti dalla raccolta curata nel 1618 da Federico Malgarini. Malgarini, pure egli musico al servizio dei Gonzaga, ha riunito varie composizioni sue e di artisti della corte Gonzaghesca, tra cui grandi cantanti come Francesco Rasi (il primo Orfeo nell’omonimo melodramma di Monteverdi nel 1607), Giulio Cardi, Lorenzo Sanci.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Il programma è stato elaborato da Umberto Forni, che ne cura la direzione, con la consulenza di Licia Mari, che ha curato l'edizione delle Messe a otto voci di Stefano Nascimbeni per i tipi della Libreria Musicale Italiana e ha trattato della raccolta del Malgarini all'XI Convegno internazionale sulla musica italiana nei secoli XVII-XVIII, A.M.I.S., Como, 2004.
L’originalità della proposta ha trovato l’interesse della casa discografica Tactus di Bologna, che ne curerà la registrazione per la realizzazione di un CD.
Info
Gaude Barbara Beata
Progetto musicale a cura di Umberto Forni, Damiano Rossi, Licia Mari
Direzione artistica: Ton Koopman
santabarbara@diocesidimantova.it
www.antegnatisantabarbara.it
Per il programma completo della maratona del primo novembre clicca qui
Per il programma completo della rassegna musicale clicca qui
Programma dei concerti

Il comunicato stampa dell'iniziativa

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