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| Il gruppo vocale Lusit Orpheus |
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Mantova continua a ricordare Virgilio. Venerdì 18 novembre, alle 21, nella Sala dei Cavalli di Palazzo Te sarà di scena il gruppo vocale Lusit Orpheus. I passi scelti intendono valorizzare il “suono” della lingua che emerge dall'interscambio di valori intonativi e timbrici con la versione cantata. Inoltre si esibirà Rodolfo Signorini che leggerà alcuni versi tratti dalle opere del Sommo Poeta.
Il tema principale del concerto ricalca l'episodio del “Lamento di Didone” contenuto nel libro IV dell'Eneide, Dulces exuviae, riproposto nel titolo dell'esecuzione.
Ad esso seguirà un brano di Giovanni Pierluigi da Palestrina, un commento alla disperazione della fondatrice di Cartagine per l'abbandono di Enea.
Il passo è tratto da una raccolta di madrigali del 1586 dedicato al duca Guglielmo Gonzaga, casata alla quale è rivolta gran parte della ricerca musicale del gruppo esecutore, che tuttavia non trascura il repertorio classico europeo. Un altro motivo previsto nell'esibizione è quello pastorale, messo in luce dal testo delle Bucoliche, seguito da una serie di composizioni rinascimentali e barocche.
Protagonisti delle esecuzioni, il flauto di Donatella Ceccon e i liuti di Albino Molinaroli, professionisti di stima internazionale.
Si replica domenica 18 dicembre, alle 18,15, sempre nelle Sale dei di Palazzo Te.

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