CittaDiMantova.it

Mantova mar 22 maggio 2012

Home Governo Servizi Mobilità Sicurezza Turismo Cultura Territorio Eventi Calendario





CittaDiMantova.it



A A A

LIUTISTI LOMBARDI DEL '500
Spettacoli ^


"Compositione" di Vincenzo Capirola
Conferenza-concerto sul tema dei Liutisti lombardi del Cinquecento giovedì 30 giugno alle 21.15 presso Palazzo San Sebastiano, un racconto di suoni ed immagini con Maurizio Lovisetti alla chitarra e il commento vocale di Fiorella Ferri.

Durante la serata verranno proposti numerosi brani, dalla Pavana alla veneziana di Joan Ambrosio Dalza a brani di Vincenzo Capirola come Che farala, che dirala, La vilanela e una Padoana alla francese.
Capirola, che operò anche a Venezia, è anche famoso per il manoscritto della Compositione, con una preziosa prefazione che è in effetti un metodo per leggere l'intavolatura e suonare il liuto: si tratta di un codice splendidamente miniato con figure di animali, alberi e personaggi. Il manoscritto, ricomparso nel 1883 da un antiquario londinese, fu acquistato nel 1902 dalla Newberry Library di Chicago.
Seguiranno O passi sparsi di Alberto da Mantova, un Ricercare e una Fantasia di Francesco da Milano.
In programma anche tre Ricercari di Joan Maria da Crema, tre brani del bergamasco Giovanni Antonio Terzi (Ballo Polacco, Balletto Francese e Balletto Alemanno) per terminare con brani del milanese Cesare Negri, come Bizzaria d'Amore, Lo Spagnoletto e Il Bianco Fiore.

La serata, dedicata alle composizioni che all’epoca delle corti rinascimentali rallegravano di poesia melodica gli ambienti signorili, è suddivisa in quattro parti, intervallate fra loro da esecuzioni strumentali con il ricorso alle corde della chitarra, per similarità e sonorità compatibile con le prestazioni tipiche dal liuto vero e proprio, e da esposizioni discorsive relazionanti i riferimenti culturali desumibili dall’interazione dell’antico strumento a corde con alcuni aspetti della sua evoluzione d’assetto, dell’arte a vari livelli, dell’elaborazione armonica dei simboli e dei miti ai quali il liuto si è prestato a diaframma interpretativo di cui l’uomo ne ha fatto emblema e traccia di valori.


Ingresso gratuito



Info
030-2420710 Per il programma completo del concerto clicca qui



precedente: Teatro Magro in "Senza niente"
successivo: Il cinema sotto le stelle




Credits/Note Legali