L'inaugurazione tricolore di Segni d'Infanzia nella Loggia del Grano
Il festival Segni d’Infanzia 2011 è ufficialmente partito con l’inaugurazione tricolore.
Il via alla sesta edizione è stato dato mercoledì 9 novembre dal sindaco Nicola Sodano, dall’assessore provinciale Francesca Zaltieri e dalla direttrice artistica Cristina Cazzola. Sotto la Loggia del Grano ci sono anche 300 bambini, accompagnati da genitori, nonni e zie. Presenti anche i piccoli della Martiri di Belfiore con i loro cappellini con disegnato il riccio, l’animale simbolo di questa edizione, realizzati a scuola.
Il festival ha avuto il sostegno del Comune, con 53mila euro, della Provincia e di vari sponsor che hanno permesso di organizzare quattro giorni di grande festa, con 170 appuntamenti.
Tra gli amici che hanno sostenuto il festival, anche il Quarto Missili presente con una dozzina di militari, femmine e maschi, che garantisce un supporto tecnico. Anche i militari, ovviamente, hanno partecipato al canto corale dell’Inno di Mameli, guidato dal maestro Vicenzi che ha diretto e accompagnato alla pianola il “Coro Voci bianche Voci in festa” composto da bambini dai 5 ai 12 anni.
Altri canti patriottici, e poi spazio di nuovo a Mameli con i bimbi della Belfiore che hanno anche portato una bellissima torta-riccio. Dopo l’inaugurazione, via alla merenda offerta da Levoni.
Tutti invitati poi al Palazzo dei Bambini, allestito per il secondo anno consecutivo all'interno dell'Ex convento benedettino che affaccia su piazza Alberti. Il palazzo ospita, oltre all'Info Point, la ludoteca (il Riccio-Park) e la spettacolare mostra dedicata all’operazione “Colora il tuo Riccio”.
E da giovedì 10 novembre si comincia: al Gradaro alle 10 debutta “la Natura dell’Orso” di Teatro all’Improvviso a cura di Dario Moretti che prosegue la ricerca e sperimentazione grafico-stilistica sul rapporto uomo-natura. Lo spettacolo, nello spazio di via Gradaro 42, sarà replicato durante tutto il festival di Segni d’Infanzia, fino a domenica, con una matinèe alle 10 e una pomeridiana alle 16.
Sempre durante il festival verrà presentata anche “La camera delle meraviglie”, una sorta di camera-installazione, contenente oggetti unici, rari e preziosi aventi una loro storia fantastica, raccontata da Elisa Carnelli. La camera delle Meraviglie sarà allestita all’interno del nuovo spazio di Teatro all’Improvviso, in via Solferino 21, che per tutta la durata del Festival seguirà gli orari 10-17.30.