La tavolata della Cena a Corte sul ponte di San Giorgio
Piatti tipici mantovani, brindisi, uno spettacolo piro-musicale mozzafiato e tanta allegria sono stati gli ingredienti della Cena a Corte sul ponte di San Giorgio. La manifestazione si è svolta domenica 3 luglio in uno degli scenari più belli e suggestivi della città.
Una vera e propria festa che ha conquistato tutti i partecipanti. Sono stati circa 1400 i presenti, tra cui tanti giovani, sul ponte antistante il Castello.
Oltre ai tanti mantovani, anche turisti e autorità locali. In primis il sindaco di Mantova Nicola Sodano. Per lui un giorno speciale, dato che è stato quello anche del suo 54° compleanno.
Il primo cittadino, in compagnia di due figli, si è accomodato al tavolo del ristorante Rigoletto dove hanno preso posto, tra gli altri, il prefetto Mario Rosario Ruffo, il questore Antonino D’Aleo, l’assessore provinciale Maurizio Castelli e gli assessori comunali Enzo Tonghini, Arnaldo De Pietri ed Espedito Rose.
«Dopo i 50 anni gli anni si tendono a nascondere – dice sorridendo Sodano - Mi godo questa festa della città, esempio di come le varie associazioni possano fare da sole con un contributo minimo».
Al calar del sole la festa sul ponte è entrata nel vivo. Con lo sguardo dei commensali che si divideva tra il piatto e la cornice della città storica.
I Laghi intorno e il Castello di San Giorgio e Palazzo Ducale hanno fatto da cornice alla serata.
Sul ponte tavole apparecchiate con tovaglie bianche di fiandra su cui spiccavano bicchieri di cristallo, posate in acciaio e piatti in ceramica.
Un bel colpo d’occhio, un bel biglietto da visita per Mantova raccolto dai tanti arrivati da fuori provincia.
E quando le prime ombre della sera hanno cominciato a calare sulla città, l’atmosfera si è fatta ancora più intima con le lampade a palla che riflettevano la luce nelle acque scure del lago.
I camerieri hanno portato in tavola i piatti previsti dal menù tipicamente mantovano: l’antipasto di Principi e di Popolo (salame, mortadella, cicciole, melone, grana e mostarda), fantasie di pane, tortelli di zucca, risotto della tradizione mantovana, cappone alla Stefani, dolci tipici (sbrisolona e salame dolce).
Il tutto innaffiato da vini mantovani bianchi e rossi Doc e Igt; infine anche lo spumante per brindare.
I piatti sono stati preparati e presentati secondo l’esperienza e la creatività di ciascun ristoratore, che erano per l’occasione: Antica Hosteria Leoncino Rosso, Antica Osteria Ranari, Apericena, Associazione Ristoratori Casteldariesi, Ristorante Dogana, Masseria, Osteria della Fragoletta,Osteria Porta Accanto, Rigoletto, Ristorante dei Commensali, Ristorante La Bruschetta, Ristorante L’Impronta, Sapori di Mantova, Trattoria alla Nuova Marasca, Trattoria Cento Rampini, Trattoria Mantovanella e Trattoria Unicorno.
Ma il momento più emozionante è stato quello finale con lo spettacolo di fuochi artificiali «piro-musicale», perché gli arabeschi nel cielo nero si formavano a tempo di musica, sparati dagli impianti installati sul ponte.
I primi fuochi “Tricolore” per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia sono stati sparati sulle note dell’Inno di Mameli. I partecipanti alla Cena a Corte, ma anche i tantissimi presenti sul ponte e sulle sponde dei laghi, hanno sottolineato con un lungo applauso il gradimento dello spettacolo dei fuochi.
Soddisfatto per la riuscita della serata anche il sindaco: "La cena avrà cadenza biennale - ha detto Sodano -. Una bella festa che si svolge in uno scenario unico e tra i più suggestivi della nostra città. Un momento di divertimento e di aggregazione, ma anche un importante veicolo di promozione delle nostre eccellenze culturali ed enogastronomiche”.
Sul ponte di San Giorgio, ma anche sotto, sulla barca per monitore la situazione, gli agenti della Polizia Locale che non hanno riscontrato problemi per quanto riguarda il flusso del traffico. Per la Cena a Corte, infatti, è stata scelta una domenica per evitare i problemi di traffico sorti nel 2006, quando l’evento debuttò in un giorno infrasettimanale.
Soddisfatto per l’esito della serata anche Luciano Corradi presidente de “Il Cenacolo di Virgilio”, Associazione che assieme al Comune di Mantova ha curato l’organizzazione della Cena a Corte.
La rinnovata manifestazione rientrava nella programmazione degli “Eventi del gusto” del Distretto Culturale le Regge dei Gonzaga, progetto promosso da Fondazione Cariplo.
Sponsor: Consorzio Tutela Vini Mantovani, Consorzio Melone Mantovano, Strada dei Vini e Sapori Mantovani, Strada del Riso e dei Risotti Mantovani, IES Spa, TEA Spa, Levoni, Inarca, Pasino, Panificio Magnanimi, San Pellegrino e Valle dei Fiori.