Con la vittoria della coppia Giuliano Canè e Laura Confalonieri a bordo di una Lancia Aprilia del 1938 si è conclusa domenica 18 settembre la ventunesima edizione del Gran Premio Nuvolari organizzata dalla Scuderia Mantova Corse, in collaborazione con il Museo Tazio Nuvolari e l’Automobile Club di Mantova e il patrocinio del Comune.
La partenza si era tenuta venerdì 16 settembre in piazza Sordello con il via alle auto da parte dell’assessore comunale Marco Cavarocchi.
275 equipaggi partecipanti provenienti da tutto il mondo, 70 vetture anteguerra, 994 km percorsi e ben 61 prove cronometrate confermano la storica manifestazione quale seconda competizione di regolarità al mondo per numero di equipaggi e chilometri percorsi.
Un’edizione unica questa perché inserita all’interno del Calendario Ufficiale degli eventi volti a festeggiare i 150 anni di Unità d’Italia, attestazione giunta direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, destinata solo a selezionati eventi, che ne riconosce il ruolo e la storicità.
Importante e prestigioso riconoscimento che ha reso particolarmente soddisfatti e orgogliosi i tre soci fondatori di Mantova Corse, Marco Marani, Luca Bergamaschi e Claudio Rossi, scuderia che proprio quest’anno celebra il trentesimo anno dalla fondazione.
Secondi in classifica Vesco - Guerini, vincitori della scorsa edizione del Gran Premio Nuvolari 2010 su una Fiat 508 S Balilla Sport del 1934. Terzo l’equipaggio Fortin - Pilè con Fiat 600 del 1957.
Primo equipaggio mantovano tra i 23 iscritti, vince l’accoppiata Mozzi-Biacca su Aston Martin Le Mans del 1933.Tra le donne si impone, come primo equipaggio femminile, la coppia Boni - Barziza su Lancia Aprilia del 1949.
La manifestazione si è conclusa con le consuete premiazioni al teatro Bibiena.
La partenza del GP Nuvolari da parte dell'assessore Cavarocchi
Partita puntuale venerdì 16 settembre da piazza Sordello alla presenza delle autorità cittadine, la carovana ha transitato, nella prima tappa, nei più caratteristici centri storici emiliani, compreso il capoluogo parmense, per poi valicare il Passo della Cisa e attraversare la Versilia, con i passaggi di Forte dei Marmi e Viareggio, raggiungendo in serata la suggestiva Piazza dei Miracoli a Pisa.
La seconda tappa di sabato 17 con destinazione Rimini, ha visto le auto attraversare i più suggestivi centri storici toscani tra cui Livorno, con il Circuito del Montenero, scenario di numerose competizioni automobilistiche, Siena e Arezzo. Ma anche Casciana Terme e Volterra, Castello di Brolio, insieme a Monte San Savino, Pieve S. Stefano e San Leo, hanno accolto calorosamente le vetture in ogni piazza.
L’ultima parte di percorso ha interessato poi le città di Ravenna e Ferrara, nello storico circuito Ariosteo, passando per i comuni di Savio, Sant’Apollinare in Classe, Comacchio, Migliarino, Poggio Rusco e - novità assoluta - Castel d’Ario, terra natale del grande Tazio Nuvolari.
Numerosi gli europei ma anche quelli provenienti da Stati Uniti, Argentina, Russia e Giappone; da segnalare la partecipazione dei piloti nipponici, volutamente ospiti di Mantova Corse in segno di solidarietà per i recenti tragici avvenimenti che hanno coinvolto il loro Paese. Vicinanza sottolineata anche dall’idioma “Forza Giappone” inserito nell’adesivo posto sulla carrozzeria di tutte le auto partecipanti, gesto particolarmente apprezzato dallo stesso Presidente della Scuderia Tazio Nuvolari Asia, Kentaro Kato.
L’iniziativa è stata patrocinata dal Senato della Repubblica, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Mantova, Comuni di Parma, Pisa, Livorno, Siena, Arezzo, Rimini, Ravenna, Ferrara e Aido.