Mantova mer 8 febbraio 2012

Home Governo Servizi Mobilità Sicurezza Cultura Turismo Territorio 150° Eventi Calendario





Gli Arazzi dei Gonzaga: proposte per le scuole, In occasione della mostra “Gli Arazzi dei Gonzaga nel Rinascimento. Da Mantegna a Raffaello e Giulio Romano” (Palazzo Te, 15 marzo - 9 giugno 2010), il Comune di Mantova, in collaborazione con il Museo di Palazzo Te, il Centro Internazionale d'arte e di cultura di Palazzo Te e l'Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani propone attività didattiche per le scuole, quattro percorsi a tema per le scuole dalle materne agli istituti superiori. Mantova



A A A

GLI ARAZZI DEI GONZAGA: PROPOSTE PER LE SCUOLE
Iniziative ^


 
In occasione della mostra Gli Arazzi dei Gonzaga nel Rinascimento. Da Mantegna a Raffaello e Giulio Romano, a Palazzo Te dal 15 marzo al 9 giugno 2010, il Comune di Mantova, in collaborazione con il Museo di Palazzo Te, il Centro Internazionale d'arte e di cultura di Palazzo Te e l'Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani presenta l'attività didattica per le scuole: Pareti di seta e d'oro per i Signori di Mantova. Cultura, arte e società del Rinascimento negli arazzi Gonzagheschi: quattro percorsi a tema per le scuole dalle materne agli istituti superiori.

I PERCORSI
  Scarica i percorsi (formato .pdf)

“Bella tappezzeria fina ...fatta a figure” artisti, artigiani, committenti per la città ideale
Triennio Secondarie di II grado
Quello degli arazzi è un artigianato artistico che si intreccia strettamente con la storia, gli ideali, le aspirazioni dei committenti, in questo caso Federico II, primo duca di Mantova, il cardinale Ercole, presidente del Concilio di Trento, Ferrante, signore di Guastalla, comandante generale delle milizie imperiali di Carlo V e di Filippo di Spagna, governatore di Milano e di Palermo, personaggi esemplari dell’Europa del  Rinascimento.
La produzione di arazzi richiedeva un’arte pittorica raffinata, che vide impegnati i maggiori artisti del Rinascimento nell’ideazione e nell’elaborazione dei soggetti, unita a una tecnica specializzata che, nei “panni” Gonzaga, raggiunse gli esiti straordinari esposti in mostra. Alcuni furono realizzati proprio a Mantova dove tessitori fiamminghi operarono sotto la protezione ducale.
Il percorso propone agli studenti la conoscenza della società e della cultura del Rinascimento europeo attraverso lo spaccato di storia che i “paramenti Gonzaga” raccontano.

L’intreccio del sacro e del profano nella cultura del Rinascimento
Secondarie di I°– Biennio di II grado
Il percorso si propone di far cogliere ai ragazzi il complesso intreccio di temi e di simboli profani e sacri, cristiani e pagani, realistici e mitici che appare negli arazzi esposti, e di chiarirne i significati storici e culturali. Significati che il materiale iconografico scelto dalla famiglia Gonzaga per dare splendore alla propria vita pubblica e privata, quanto per tramandare un’immagine mitica e immortale di sé, condivise con la nobiltà e gli intellettuali del proprio tempo.

Storie esemplari di antichi e avventurosi eroi
Triennio Primarie – Prima Media
Attraverso l’osservazione guidata di una dozzina di opere in mostra - almeno una per ciascuna serie di soggetti -  gli allievi saranno condotti a riconoscere i personaggi e le vicende delle grandi storie profane e sacre che compaiono negli arazzi, veri libri per immagini di cui i Signori di Mantova, come tutti i nobili del loro tempo, amavano circondarsi. In questi personaggi, i principi del Rinascimento vedevano, infatti, gli eroi esemplari da cui prendere insegnamento o con cui identificarsi e gloriarsi.

Nel giardino incantato
Scuola Infanzia – Biennio Primarie
Sui grandi arazzi dei Gonzaga cresce una vegetazione meravigliosa: piante, erbe, frutti succosi, fiori di ogni genere e, tra il verde, compaiono animali domestici e selvatici, ma anche edifici eleganti e rustici, angioletti che danzano, scrivono ...
C’è tutto un mondo reale e insieme fantastico, da scoprire con i suoi suoni, i  suoi profumi, le sensazioni  tattili.  L’operatore guiderà i bambini a questa scoperta sensoriale con l’aiuto di materiali didattici adeguati, soffermandosi davanti alle opere più rilevanti della mostra.
Le visite avranno la durata di 75 minuti e si svilupperanno attraverso le sale di Palazzo Te e le Fruttiere, sede dell’esposizione. Le classi saranno guidate da un operatore che coinvolgerà gli alunni con materiale didattico specificamente preparato. Ai Docenti partecipanti sarà consegnato un cd rom didattico.

Incontri di preparazione per i docenti
Venerdì 12 marzo, ore 16.00: incontro di presentazione della mostra con Guy Delmarcel, curatore dell’esposizione e del catalogo (presso la sala Polivalente di Palazzo Te).
Venerdì 19 marzo, ore 16.00: percorsi guidati gratuiti riservati ai Docenti a cura degli Operatori didattici dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani. E’ necessaria la prenotazione

Costi
€ 35,00 per classe (non oltre 30 alunni) a un percorso + biglietto d’ingresso alla mostra (€ 2,50) per i ragazzi superiori agli 11 anni. Gratuità per i Docenti accompagnatori e allievi fino agli 11 anni.

Informazioni
Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani
tel. 346 04 50 953; 338 82 84 909; 340 65 01;
amicipalazzote@gmail.com

Iscrizioni
da lunedì 1 marzo a venerdì 7 maggio
dalle 14,30 alle 17,00
tel. 346 04 50 953



precedente: Eterotopie, altri luoghi. Il buio_la luce
successivo: Chiedi a noi



Internet partner: Omega-Net
[www.omeganet.it]
Technical partner: Asitech