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 OPERE DI RECUPERO AMBIENTALE RIVA SINISTRA LAGHI - SECONDO LOTTO
Sono in fase di realizzazione le opere di recupero ambientale della riva sinistra laghi con questo secondo lotto di lavori. Il progetto nasce da un accordo tra il Comune di Mantova e Parco del Mincio, specificatamente nella porzione di parco in riva sinistra dei laghi di Mezzo e Inferiore. L’area di intervento investe la sponda da Porta Giulia al Forte di Fossamana e Sparafucile, dal campo di canoa posto in fregio alla SS 10 Padana Superiore alla Diga Masetti in Via Brennero.
Una prima parte di lavori, fino alla Cartiera Burgo, è stata portata a conclusione, si tratta quindi di proseguire con la seconda parte, nell’area compresa tra la Burgo e Porta Giulia, con l’obiettivo di realizzare un percorso ciclopedonale che colleghi la sponda sinistra con la sponda destra dei laghi di Mantova.
L’area su cui si interviene è di origine paludosa, trasformata successivamente agli interventi postbellici di bonifica. Tali interventi sono consistiti prevalentemente nel deposito dei materiali di risulta dei lavori di bonifica e dragaggio dei laghi di Mantova sulle aree più esterne. L’area è comunque rimasta classificata nel tempo, ed ora confermata dal PAI quale area d’alveo e di deflusso delle piene del Mincio e, quindi, soggetta alle naturali periodiche esondazioni.
L’intervento del 2° Lotto riguarda prioritariamente la riqualificazione e continuità dei percorsi ciclopedonali e di valorizzazione dell’area. Il percorso complessivamente individuato si diparte da quello già esistente, proseguendo in fregio alla recinzione della Cartiera Burgo, attestandosi sulla foce del Parcarello, che viene attraversata mediante una passerella ciclo-pedonale, per poi proseguire in due direzioni. Un primo tratto scende direttamente verso la strada, con un percorso che si snoderà in adiacenza al percorso carrabile fino a ricongiungersi con Piazzale Tolazzi, e da lì verso Porta Giulia e Strada Spalti.
Inoltre sono previste valorizzazioni delle aree per la continuità del Parco ad uso pubblico, con interventi di recupero, piantumazione e adeguamento alla nuova realizzazione dei percorsi ciclopedonali e turistici con idonea segnaletica, conforme alle normative vigenti, punti di osservazione sia paesistica e naturalistica, aree di sosta e riposo con panchine.

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