Le Regge dei Gonzaga, la cultura fa economia, Quasi 7 milioni di euro di investimenti. Sono queste le risorse che saranno attivate dal Distretto culturale Regge dei Gonzaga. Una nuova linfa economica, culturale e sociale alla città e all’area circostante. “Più che un progetto, è un processo a lungo termine”, precisa il sindaco Sodano. (Video) Mantova
Il Distretto culturale Regge dei Gonzaga, che attiva quasi 7 milioni di euro di investimenti sul territorio mantovano darà nuova linfa economica, culturale e sociale alla città e all’area circostante. Lo si comprende dalle parole di chi da due anni a questa parte sta lavorando per far nascere il Distretto, una maxioperazione di sviluppo pensata per un territorio, come quello virgiliano , ad alta densità di beni storici e artistici disseminati in numerosi Comuni.
“Più che un progetto, è un processo a lungo termine”, precisa il sindaco Nicola Sodano, che lo ha ereditato dalla precedente giunta e lo ha descritto mediante le slide in sala consiliare venerdì 6 agosto. Responsabile dell’area studi dell’Associazione Mecenate90, Roberta Sulli ha coordinato il gruppo di ricerca.
E’ un progetto che muove dal tratto identitario dei Gonzaga per pianificare una filiera del gusto e della conservazione saldando cultura ed economia. Al progetto hanno lavorato, oltre al Comune capoluogo e alla Provincia, altri dodici Comuni, coinvolgendo università, imprese, sovrintendenze, associazioni.
L’investimento complessivo previsto è di (quasi) 7 milioni di euro: la Fondazione Cariplo ne metterà la metà. Via Roma ha stanziato 1 milione e 170mila euro. Sodano, parlando alla presentazione, è stato generoso di ringraziamenti, in una giornata che definisce «importante».
L’attività del Distretto avrà il suo momento di partenza dal 2011 al 2013. Ma già da settembre inizieranno le prime azioni per far decollare i progetti. In sala consiliare hanno parlato anche l’assessore all’urbanistica di Sabbioneta, Mario Braga, che ha anticipato gli interventi di restauro e conservazione in cantiere, il commissario locale della Fondazione Cariplo, Mario Anghinoni, Giorgio Casoni, del Politecnico, Marco Zanini della Camera di Commercio.
Il gruppo di lavoro ha calcolato che in dieci anni “il fatturato incrementale attivato sul territorio” sfiorerà gli 80milioni di euro, generando un bisogno di 580 addetti aggiuntivi, con un aumento del 30% di “visitatori culturali”.