 |

| Il tavolo del Consiglio del Centro Te |
|
E’ stato approvato il nuovo statuto del Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te dall’Assemblea dei Soci che si è riunita mercoledì 29 settembre.
«Giornata molto laboriosa», ha commentato soddisfatto il sindaco di Mantova Nicola Sodano, dopo il via libera arrivato da tre ore e mezza di riunione.
La modifica dello statuto, redatto nel 1990 al momento della costituzione dell’istituzione pubblico-privata, era in programma dallo scorso anno. Data la rilevanza del ruolo del Comune di Mantova nella compagine associativa, si è atteso l’insediamento dell’attuale Amministrazione comunale per rendere più condivisa la discussione.
Il nuovo regolamento associativo presenta un adeguamento alle attuali normative in materia fiscale e permetterà di accedere ai contributi pubblici con maggiore facilità, consentendo inoltre a sostenitori e sponsor la possibilità di beneficiare di sgravi fiscali.
Altre modifiche, deliberate dal Consiglio Direttivo e approvate dall’Assemblea dei soci, riguardano la composizione e il funzionamento degli organi sociali.
Il Consiglio direttivo vede aumentare i componenti da 8 a 10. Il Comune di Mantova – socio fondatore e principale finanziatore delle attività espositiva degli ultimi anni – nomina 5 membri, tra i quali il presidente, che svolge anche il ruolo di presidente dell’Associazione.
Le altre 5 nomine saranno: uno alla Provincia, un altro sarà espresso dalla Camera di Commercio, un altro ancora dal Monte dei Paschi di Siena, due dai soci privati (promotori e sostenitori).
Secondo la formula rivista, il vicepresidente sarà sempre scelto dal Comune ma tra questi ultimi 5 e non più tra i suoi nominati.
Aseguito delle modifiche ratificate, Alain Elkann è stato ufficialmente nominato Presidente del Comitato Scientifico del Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te.
Elkann ha incontrato i componenti del Comitato in occasione della scorsa riunione che si è tenuta lo scorso 6 settembre, durante la quale sono stati proposti possibili progetti di mostre per il 2011, la cui fattibilità sarà discussa nel dettaglio a ottobre.
Durante il Consiglio Direttivo si è inoltre discusso dell’esposizione “mantua me genuit”.
La Domus romana di piazza Sordello è aperta al pubblico con le attuali modalità di visita fino al 31 ottobre 2010 (lunedì: 13-18; da martedì a venerdì: 9-18; sabato e domenica: 10-19).
La struttura espositiva rimarrà allestita fino al mese di marzo 2011.
La Soprintendenza di Mantova ha infatti richiesto il monitaraggio climatico del sito archeologico per un periodo di un anno dall’inaugurazione, in modo da verificare l'adattamento dei mosaici alle diverse condizioni igrotermiche.

|
 |