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| Da sinistra: Pedrazzoli, Cazzola, Sodano e Moretti |
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La farfalla, metafora del cambiamento, della rinascita e della fugacità della vita, è l'animale scelto come simbolo per la quinta edizione di “Segni d'infanzia”, il festival internazionale d'arte e teatro per i bambini che si terrà a Mantova dal 7 al 14 novembre.
Duecento eventi, sette giorni di spettacoli e incontri con artisti provenienti da ogni parte del mondo per la manifestazione coordinata sul fronte artistico da Dario Moretti e Lucio Diani, è stata presentata mercoledì 3 novembre nella sala consiliare di Mantova. "Nonostante scarseggino i fondi pubblici a causa della crisi - ha sottolineato Cristina Cazzola, direttrice artistica - siamo riusciti lo stesso a mantenere un festival dedicato ai bambini, finanziato da soldi pubblici e privati".
“Abbiamo voluto confermare questo appuntamento - ha detto il sindaco Nicola Sodano - perchè è un evento che consideriamo tra i principali e perché è di qualità e sprovincializza Mantova, grazie alla presenza di molte compagnie straniere che si esibiranno nelle sette giornate della kermesse. L’organizzazione e gli spettacoli sono condotti con professionalità. Ci sono tutti i requisiti per confermare il festival anche nella programmazione dell’anno prossimo, nonostante le difficoltà economiche del momento”.
Al festival partecipano artisti provenienti da Giappone, Finlandia, Norvegia, Francia, Belgio, Spagna e Germania. I vari spettacoli, tra concerti, danze, laboratori e performance teatrali per i piccoli che si terranno nelle piazze e nei palazzi storici della città.


Il programma

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