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COMITATO SCIENTIFICO DEL TE, IL PROGRAMMA
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Elkann e Sodano
Elkann e Sodano
Saranno dedicate a Virgilio e a Giulio Romano le grandi mostre che apriranno a Palazzo Te. Il pittore e architetto del Rinascimento sarà in esposizione nell’autunno del 2013, il sommo poeta sarà protagonista di una rassegna artistica sulla raffigurazione del suo volto nel corso dei secoli, a cui sarà legata ad una parte letteraria, nell’autunno del 2011, in occasione della possibile visita del capo dello Stato Napolitano alla città.

A dirlo è stato Alain Elkann, presidente del comitato scientifico al termine della prima sessione di lavori iniziata domenica 6 marzo e terminata il giorno dopo.
E’ stato prefigurato delineato anche il resto del programma di massima immaginato per rilanciare la reggia estiva dei Gonzaga come luogo di produzione culturale. «Il tutto da realizzare in scala maggiore o minore in base alle risorse che avremo a disposizione dagli sponsor» sosteniene il presidente.

Altre mostre sono in programma sulla Ferrari, quelle fotografiche ispirate alle sale del Palazzo e il “percorso” ebraico a Mantova. Una serie di esposizioni metteranno in vista un unico capolavoro in prestito e di arte sacra. Il programma definitivo di ogni evento, con tanto di date, costi e “contenuti” sarà disvelato in una serata pubblica che si terrà al teatro Bibiena: «Ciò avverrà il 26 giugno - annuncia Elkann - il giorno prima della nuova riunione del comitato scientifico.
Al Bibiena presenteremo tutto quello che intenderemo fare, compresa la pubblicazione dei Quaderni di Palazzo Te con le sedute del comitato. Le filmeremo e le registreremo perché un comitato così interdisciplinare, composto da personalità di spicco in molti settori, è raro da trovare in Italia».

Le mostre fotografiche, una all’anno, saranno accolte nella reggia estiva: «Sono la vera novità - precisa - e riguarderanno temi come i cavalli, l’amore, il sole e la luna, ispirati alle sale del Palazzo. Per quanto riguarda i cavalli, ci lega l’idea della mostra sulla Ferrari.
Presto con il sindaco andremo a Maranello per incontrare i vertici della Rossa e ragionare assieme su una mostra che precederà quella dedicata a Giulio Romano». In primo piano anche il restyling del Palazzo Te per farlo “vivere” tutto l’anno anche con eventi letterari e concerti, magari dotando alcuni ambienti di un impianto di riscaldamento.
«L’architetto Pejrone a giugno presenterà un progetto per i giardini - dice Elkann -, l’architetto e scenografo Ferretti, che potrebbe curare anche gli allestimenti della mostra su Giulio Romano, si occuperà della nuova illuminazione del Palazzo. Abbiamo anche pensato di rivedere bookshop e bar ma dopo maggio, quando scadranno i contratti con i gestori». Elkann annuncia anche una nuova struttura manageriale per il Te «che, sotto la guida del cda del Centro, svolgerà i compiti suggeriti dal comitato scientifico».

Il sindaco Nicola Sodano ha apprezzato il lavoro messo in campo e si è impegnato a sostenerlo in prima persona, come sindaco, assessore alla cultura e presidente del Centro Te. A farsi interprete del pensiero di studiosi e professionisti è Howard Burns, ordinario di storia dell’architettura alla Normale di Pisa. «Tutti noi siamo contenti che il sindaco segua così da vicino i lavori del comitato, assicurando il suo appoggio morale. Questo è molto importante» afferma. Anche a livello di cda avere la sovrapposizione di ruolo tra sindaco e presidente è fondamentale, soprattutto quando chiederemo prestiti di opere di grandissimo valore per la mostra su Giulio Romano».
Alla riunione del comtato scientifico hanno partecipato anche François Hébel, direttore del festival della fotografia di Arles, Giorgio Ficara, ordinario di letteratura all’università di Torino e Giulio Busi, direttore dell’Istituto di giudaistica all’università di Berlino, ognuno con un progetti tematici legati alle rispettive competenze da seguire.

Sodano ha annunciato anche la convocazione dell’assemblea dei soci del Centro per il 15 marzo: «Sarà poi l’assemblea ad eleggere il cda – ha sottolineato Sodano - . Nel comitato scientifico c’è gente disposta a restare a Mantova e ad impegnarsi seriamente. Elkann sta fecendo un ottimo lavoro. E ora manca l’ultimo tassello, e cioè l’insediamento del nuovo cda del Centro».
Molte le idee sul tappeto: quelle di allestire a Palazzo Te una mostra sull’epopea della Ferrari e di partire dalla primavera 2012 con mostre fotografiche ispirate alle tante sale del Palazzo. Se ne occuperà Hébel, dedicando ad ognuna una mostra annuale.



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