Il sindaco Sodano interviene alla presentazione del libro
Roberta Piccinelli, autrice di “Collezionismo a Corte. I Gonzaga Nevers e la superbissima galeria di Mantova (1637-1709)”, ha presentato il suo ultimo lavoro editoriale nell’Atrio degli Arcieri del Ducale in occasione della XIII Settimana della Cultura.
Nell’opera viene analizzato il secolo meno conosciuto della storia dei Gonzaga, il Seicento, attraverso un meticoloso scavo archivistico e documentario
Martedì 12 aprile è stato il sovrintendente Stefano Casciu ad introdurre il pomeriggio culturale sottolineando la visione dinamica, e non cristallizzata, che gli studi sul collezionismo richiedono rispetto ai materiali sui quali si basa la ricerca.
Tra i relatori è intervenuto il sindaco Nicola Sodano, poiché il Comune ha sostenuto la ricerca nell’ambito delle iniziative della “Settimana”. “Abbiamo dato il nostro sostegno alla ricerca storica – ha osservato il primo cittadino - in una logica di valorizzazione del patrimonio”.
Subito dopo, il presidente degli Amici di palazzo Te e dei musei mantovani e consigliere comunale Italo Scaietta ha rivendicato il ruolo centrale che la reggia gonzaghesca dovrebbe tornare ad avere nell’economia della cultura della città, e non solo, vista anche la sua forte portata turistica.
“Si è aggiunto un nuovo tassello nella storia del collezionismo, tanto più importante perché mancante - ha detto la direttrice dell’Archivio di Stato di Mantova Daniela Ferrari -. L’autrice, analizzando tre inventari, del 1665, 1707 e 1709, ha incrociato i dati con altri documenti, finanziari, giuridici, le corrispondenze, così da ricostruire i rapporti tra mecenati e artisti collocandoli nel loro contesto sociale e culturale”.
Hanno parlato anche Raffaella Morselli, docente all’università di Teramo, curatrice della celebre mostra “Celeste galeria” dedicata al collezionismo gonzaghesco tenutasi a palazzo Te nel 2002, autrice delle premessa del volume, e Elena Fumagalli dell’Università di Modena e Reggio Emilia.