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| Il gruppo di studentesse della Cattolica al Te con Sodano e Bazzotti |
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Si è conclusa venerdì 20 maggio la “due giorni” di studio che si è tenuta a Mantova nel programma del corso di Gestione del Beni Culturali alla "Scuola di specializzazione in beni storico artistici" dell'Università Cattolica di Milano.
La mattina nella sala Polivalente di Palazzo Te si è aperta con una lezione tenuta dal sindaco Nicola Sodano alle 12 studentesse provviste della laurea quinquennale.
La lezione è stata introdotta dal docente incaricato di “Economia e gestione dei beni culturali” Ugo Bazzotti.
Sodano ha parlato nelle vesti di sindaco con la delega alla cultura e come architetto. “Ho tenuto questa delega – ha sottolineato – perché la cultura è il petrolio di Mantova ed è una risorsa fondamentale per il progresso e lo sviluppo della città”. Il primo cittadino ha proseguito il suo intervento evidenziando che la politica degli enti locali deve mettere al primo posto la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali con un adeguato marketing turistico del patrimonio esistente, soprattutto in un momento di ristrettezza economica come questo.
Ha sottolineato inoltre che gli eventi, al contrario, finiscono e non rimane nulla a livello di investimento culturale.
L’ultima parte della lezione è stata dedicata a Mantova città inserita nella lista dell’Unesco. “L’area tutelata richiede un piano di gestione – ha osservato il sindaco - che dedichi la necessaria attenzione all’attedo urbano che ha subito modiche nel tempo non sempre approppriate”.
Le studentesse poi hanno ascoltato gli interventi degli altri relatori del Comune: la dirigente Irma Pagliari, il direttore di Palazzo Te Stefano Benetti, la conservatrice Chiara Pisani e la rasponsabile della promozione culturale Graziella Tuzza. Nella sala Polivalente si sono alternati altri relatori, meltre il pomeriggio è proseguito con la visita ad altri monumenti mantovani.

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