"Rigoletto", ha suscitato nuovamente l'interesse dei mantovani. Piazza Castello lunedì 8 agosto sera è tornata a riempirsi di spettatori, accorsi per assistere alla replica in cartellone.
L’ultima è in programma lunedì 29 agosto. Nella splendida scenografia offerta dal cortile delle feste dei Gonzaga, è andato nuovamente in scena il melodramma in 3 atti, con le musiche di Giuseppe Verdi.
Protagonisti il buffone di Corte "Rigoletto", per l'occasione impersonato dal baritono Sergio Bologna (in sostituzione di Carlo Morini impegnato al Festival pucciniano di Torre del Lago) e la figlia Gilda, interpretata dal soprano Natalia Roman, essendo Linda Campanella stata scritturata in un'altra kermesse.
Tornerà a Mantova il 29. L’opera lirica virgiliana è stata voluta dal maestro Daniele Anselmi e dal Comune di Mantova.
"Sono tutti professionisti con i quali siamo partiti insieme – osserva Anselmi-. Facevo loro le audizioni e adesso sono protagonisti. Ho sempre ascoltato le audizioni in prima persona. I concorsi Voltolini mi hanno dato la possibilità di conoscere voci di talento". E’ stato messo in campo un lavoro d'equipe, che si estende anche all'orchestra del Teatro comunale Verdi di Curtatone.
Dietro le quinte lavorano decine di persone impegnate a sostituire le scenografie, sotto la regia di Marina Genovesi. Il richiamo di "Rigoletto", ambientato nelle location d'origine è forte. Dovrebbe diventare una produzione stabile, secondo le intenzioni del sindaco Nicola Sodano e dell'assessore regionale Carlo Maccari, destinata a movimentare turisti.