Gli scheletri neolitici abbracciati conosciuti come gli Amanti saranno esposti durante il periodo del Festivaletteratura nel Museo Archeologico Nazionale di piazza Castello.
Nei giorni Festival, dunque, Mantova torna ad esporre i suoi tesori. Dopo l'annuncio della riapertura del Cubo che ospita e protegge il mosaico della Domus Romana di piazza Sordello, anche gli scheletri neolitici abbracciati e ritrovati a Valdaro, nel febbraio 2007, tornano a mostrarsi.
Infatti, tra mercoledì 7 e domenica 11 settembre la sovrintendenza archeologica della Lombardia toglierà i lucchetti alla cassa che ospita gli Amanti nel Museo Nazionale in piazza Castello.
Questa riapertura straordinaria è possibile grazie allo sforzo del neonato Comitato Amanti a Mantova composto da Comune di Mantova, Provincia e Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, e impegnato a raccogliere i fondi necessari per la valorizzazione e l'allestimento definitivo dei ritrovamenti degli Amanti e del Cacciatore Orione con il cane Sirio.
In occasione dell'esposizione straordinaria è stato realizzato anche un logo: i due scheletri abbracciati stilizzati la cui parte superiore forma un cuore rosso. L'immagine emblema del ritrovamento e dell'amore eterno è stata creata da Patrizia Boglione della McCann Erickson Italia, e sarà riportata su diversi manifesti e cartoline distribuiti in città nei giorni di Festivaletteratura. Con un appuntamento-sorpresa per il 14 febbraio 2012, San Valentino. In quella data il comitato riserverà un'antologia di eventi dedicati all'amore contemporaneo e ancestrale.
Gli Amanti sono esposti dal 7 a sabato 10 dalle 8.30 alle 18.30 e domenica 11 settembre dalle 8.30 alle 13.30.