Da sinistra: Braglia, Gullotta, Rottichieri e Sodano
Leo Gullotta ha ritirato l’Arlecchino d`Oro al Sociale. Lunedì 29 novembre, prima di recitare nello spettacolo "II piacere dell`onestà" di Pirandello il premio è stato consegnato in un teatro gremito dal sindaco Nicola Sodano e del presidente della Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo “Artioli” Gianni Rottichieri.«Ringrazio Mantova - ha detto Gullotta -. Io sono un operaio dello spettacolo, e come Arlecchino sono pieno di colori. Questa è una città di cultura, e qui voglio ricordare i miei maestri Salvo Randone e Turi Ferro».
Sodano si è complimentato ed ha evidenziato che la premiazione di Gullotta è un vanto per la città.
L’attore catanese, poi, è stato protagonista dello spettacolo "II piacere dell`onestà" prodotto dal teatro Eliseo con Cloris Brosca, Martino Duane, Paolo Lorimer, Mirella Mazzeranghi, Antonio Fermi, Federico Mancini, Vincenzo Versari. L’uso della maschera serve per far fronte alle perbenistiche convenzioni della società. Nel 2010 ha festeggiato i cinquant`anni di attività artistica.