Concerto Monteverdiano

Ora inizio: 18:00

16/03/2017

Il Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova è lieto di proporre a tutta la cittadinanza un Concerto Monteverdiano con Emma Kirkby, soprano di fama internazionale specializzata nel repertorio rinascimentale e barocco.
Emma sarà a Mantova dal 14 al 16 marzo, e terrà in Conservatorio una masterclass di approfondimento del repertorio monteverdiano.
Giovedì 16 marzo alle ore 18.00 presso il Teatro Bibiena Emma Kirkby terrà un concerto interamente dedicato a musiche monteverdiane, accompagnata dai migliori allievi della masterclass, con il patrocinio del Comune di Mantova (ingresso libero fino ad esaurimento posti).
L'iniziativa rientra nelle manifestazioni organizzate quest'anno dal Conservatorio Campiani per le celebrazioni dell'anno monteverdiano nel 450esimo anniversario dalla nascita di Claudio Monteverdi (Cremona, 9 maggio 1567 – Venezia, 29 novembre 1643), la cui vita è indissolubilmente legata a Mantova.
La Kirkby regalerà a Mantova l'esecuzione del Lamento di Arianna di Monteverdi, su libretto di Ottavio Rinuccini (rappresentata per la prima volta al Palazzo Ducale di Mantova il 28 maggio 1608).
Alcune osservazioni che Monteverdì formulò in una fase più tarda della sua carriera fanno pensare che egli ritenesse il lamento di Arianna – la “più essenzial parte” dell'opera, come la definì in una lettera ad Alessandro Striggio del 21 marzo 1620 – il distillato delle sue sperimentazioni degli anni 1607-8 alla Corte dei Gonzaga nella ricerca della “via naturale all'imitatione” (lettera a Giovan Battista Doni del 22 ottobre 1633): un linguaggio drammatico-musicale in cui parole e musica fossero intimamente fuse.
Il brano costituisce una chiave di lettura sia degli aspetti tradizionali e innovatori della prima maniera operistica del cremonese, sia del modo in cui da questa si sviluppò quella più tarda.
La Kirkby eseguirà inoltre due duetti: Pur ti miro (dal finale dell'atto terzo dell'Incoronazione di Poppea, 1642) e il madrigale Non è di gentil core (dal Libro VII dei Madrigali, 1619).