Tempo Scaduto

Ora inizio: 16:00

24/04/2016

L'interrogarsi dell'umano è da sempre stato incentrato su pochi, fatidici elementi: l'identità, la provenienza, la permanenza.
Domande talmente consistenti da aver motivato la cultura e l'arte di ogni tempo e di ogni luogo.
Domande tanto vaste da meritare un approfondimento specifico.
È per questo motivo che, in una location tanto suggestiva come la Torre dell'Orologio di Mantova, viene spontaneo offrire riflessioni sul tempo.
Il tempo che fugge collide con il tentativo – vano, eppur legittimo – da parte dell'uomo di quantificarlo, di controllarlo, di forgiarlo, di dominarlo.
Non a caso l'evento si inserisce nell'ambito delle iniziative legate a Mantova Capitale della Cultura 2016, legate in modo tematico al periodo storico del diciottesimo secolo: il Settecento come epoca d'oro degli orologi, come trionfo della razionalità umana sopra un tempo finalmente quantificabile in maniera scientifica.
Un percorso ideale che si articolerà sui diversi piani della Torre dell'Orologio, per coinvolgere lo spettatore in curiosità storiche e riflessioni filosofiche.